Come si effettua la chiusura della partita IVA

Come si effettua la chiusura della partita IVA

Quando si vuole cambiare attività oppure ci si accorge che bisogna effettuare un cambiamento della propria professione, chiudere la partita iva rappresenta la scelta ideale che deve essere svolta affinché si possano evitare problematiche che possono avere delle pesanti ripercussioni anche a livello economico.
Scopriamo ora come chiudere la partita iva in maniera corretta, evitando quindi che si possano venire a palesare delle potenziali problematiche che hanno delle ripercussioni che potrebbero essere abbastanza pesanti.

Come chiudere partita iva e perché farlo

Spesso e volentieri accade che la propria attività stia affrontando un periodo di crisi oppure che la partita IVa scelta potrebbe non essere adeguata alle proprie esigenze, visto che crea una spesa che potrebbe essere facilmente evitata.
Ecco quindi che chiudere la partita IVA rappresenta una vera e propria soluzione che permette a tutti gli effetti di evitare che la situazione possa divenire tutt’altro che ottimale da fronteggiare, dettaglio molto importante che deve essere necessariamente tenuto ben presente nella propria mente.
La chiusura della partita IVA per la ditta individuale deve avvenire semplicemente inviando la richiesta di cessazione del servizio, quindi comunicare l’intenzione di procedere con il termine dell’utilizzo della partita IVA rivolgendosi alla Camera di Commercio della propria città.
In questo modo è possibile anche procedere con l’interruzione del rapporto con INPS e INAIL, che avverrà in automatico.

La partita IVA e gli altri metodi di chiusura

Ovviamente occorre precisare come la chiusura della ditta individuale potrebbe non essere un’operazione definitiva, in quanto si potrebbe passare da un settore all’altro in merito all’operatività e quindi l’impresa potrebbe cambiare regime e quindi essere ancora operativa.
Chi si chiede comunque come chiudere una partita IVA deve sapere che esistono anche altri modi per svolgere questo tipo di operazione e uno di questi consiste semplicemente nel recarsi presso una delle sedi dell’Agenzia delle entrate e consegnare i documenti che appunto riguardano questa particolare operazione.
In alternativa è possibile procedere con la cessazione dell’attività della ditta individuale inviando telematicamente la propria decisione presso il sito della stessa Agenzia, recandosi presso l’apposita sezione dove appunto è possibile inviare tale comunicazione.
In aggiunta si ha l’occasione concreta di inviare la documentazione, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, presso l’Agenzia.
Ecco quindi che esistono diversi metodi che permettono di dare una risposta alla domanda come si chiude la partita IVA.
Ovviamente bisogna anche prendere in considerazione il fatto che questo genere di operazione può generare delle spese che non devono essere assolutamente essere messe in secondo piano.

I costi per la chiusura della partita iva

Una delle domande che ci si potrebbe porre con maggior frequenza, e che rappresenta sicuramente uno dei quesiti che generano maggiore curiosità, consiste nel sapere a quanto ammonta il costo della chiusura della partita IVA.
Spesso si teme che le spese che devono essere sostenute per svolgere questo tipo di operazione siano assai elevate, perciò molte persone evitano addirittura di portare a termine tale procedura in quanto temono poi di dover sostenere delle spese che vanno ben oltre la propria immaginazione.
Ma quanto costa chiudere la partita IVA senza riscontrare problematiche varie?
Il prezzo di tale operazione è composta da due spese, ovvero 17,50 per l’acquisto della marca da bollo che deve essere posta nella documentazione che viene inviata e di 18 euro per i diritti di segreteria.
Sostanzialmente con 36 euro circa si ha l’occasione di portare a termine questo genere di operazione senza riscontrare delle potenziali complicanze, quindi fare in modo che il risultato finale possa essere definito come perfetto.

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