Che scuola bisogna fare per disegnare manga in Italia?

Che scuola bisogna fare per disegnare manga in Italia?

L’accademia manga non è oggi irraggiungibile in Italia. Anche qui infatti esistono tanti mangaka, cioè disegnatori e realizzatori di manga, l’importante è scegliere il corso di studi giusto per te. Ci sono infatti svariate proposte, dai percorsi più lunghi e mirati che ti porteranno a diventare un vero professionista, ma ci sono pure corsi online e mini stage gratuiti per gli amatori. Scopri qui come diventare un mangaka e soprattutto quali manga school scegliere in Italia e sul web.

Accademia manga in Italia, a chi rivolgersi e quanto durano i corsi?

Per diventare mangaka, o anche solo per approcciarti da amatore all’arte del fumetto manga, dovrai iscriverti all’accademia manga ideale. Si sconsigliano corsi realizzati da altrettanti amatori online, meglio percorsi in e-learning di professionisti del settore, magari anche messi a disposizione gratuitamente e non da vere scuole del settore. Una di queste è la scuola di manga luccamangaschool.com, realtà Made in Italy tra le più autorevoli ad oggi. Interessante qui è la proposta accademica, sia per professionisti in sede, sia strutturata solo nei fine settimana per chi lavora o non ha troppo tempo da dedicare. E poi ci sono workshop, mini corsi gratuiti per capire se il manga fa per te e pure corsi online davvero da prendere in considerazione oltre a quelli in presenza. Il vantaggio di iscriversi presso un’accademia manga autorevole è anche la possibilità di scegliere le modalità più consone alle proprie abitudini, alla distanza, allo scopo finale del corso di apprendimento. Inoltre sappi che le manga school italiane di qualità non hanno nulla, da invidiare a quelle giapponesi e sono facilmente fruibili: insomma non hai più scuse, scopri di più e inizi a andare vita ai tuoi fumetti manga che tieni nel cassetto da troppo tempo.

Manga school: basta per diventare mangaka professionista

Per diventare un mangaka professionista basta frequentare un’accademia manga? Beh, certamente cimentarsi in un percorso di studio autorevole e confrontarsi con professionisti ad hoc è ciò che non deve mancare. Poi ovviamente servirà la gavetta, la costanza nel portare avanti progetti in autonomia e anche la perseveranza di bissare alle porte degli editori di fumetti per veder pubblicato il proprio lavoro. Bisognerà creare un curriculum curato e proporsi a casa editrici e a realtà correlate al fumetto manga, magari anche alle’stero se ti va di viaggiare. E poi ci sono doti imprescindibili che un mangaka professionista e/o amatoriale deve avere, quali? Deve avere la passione per i manga, deve saper raccontare le storie attraverso le immagini, essere creativo e versatile, avere una buonissima manualità e saper mettere in mostra il suo animo orientaleggiante. Il mangaka dovrà anche avere conoscenze di base della cultura giapponese perché nei manga compaiono molti simboli, topic ed elementi che si collegano agli usi e costumi orientali.

Come allenarsi a casa disegnando manga, l’occorrente e i consigli dei professionisti

Un mangaka professionista o amatore sicuramente si dovrà allenare a casa nella realizzazione dei fumetti. Ciò che serve è innanzitutto un foglio bianco, meglio se a grana media, non necessariamente liscio per iniziare e, come dicono i pro, prima cimentati con la classica matita. La tentazione di utilizzare già le chine, i pantoni e altri marker colorati e vivaci è forte, ma tutto inizia dal disegno in bianco e nero proprio a matita e a mano libera. Le gradazioni della mina da preferire sono quelle HB, F e 2B, queste ultime sono le più morbide delle tre e sono ideali per non lasciare solchi sul foglio. Inoltre servono una buona gomma bianca e un taglierino, questo è lo strumento giusto per temperare la matita, evita il temperino perché crea punte troppo”graffianti” sul foglio. Una volta iscritto alla scuola di manga vedrai che scoprirai tanti altri segreti e tecniche pittoriche.

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